Pensiero ed emozioni

Pensiero ed emozioni

Problemi cognitivi
Come probabilmente saprai, difficoltà nell'attività di pensiero, della memoria e della capacità di concentrazione (talvolta raggruppati come problemi cognitivi) sono comuni nelle persone affette da sclerosi multipla (SM). Con l'invecchiamento, alcune delle nostre capacità cognitive iniziano a diminuire. Tuttavia, circa la metà delle persone affette da SM sviluppa problemi di cognizione a un certo punto della vita. 

Avere problemi cognitivi può rendere difficile una serie di aspetti. Le persone possono manifestare:

1.    problemi a svolgere alcune azioni 
2.    problemi nel partecipare a discussioni di gruppo
3.    difficoltà di elaborazione delle informazioni
4.    difficoltà nel prendere decisioni

Problemi emotivi e psicologici

Dagli sbalzi d'umore, alla depressione, all'ansia, la sclerosi multipla (SM) spesso ha un effetto significativo sulla salute emotiva. È importante non sottovalutare il proprio benessere emotivo, né ignorare come si reagisce a una diagnosi di SM, dal momento che ciò può essere dovuto alla SM stessa. 
La SM può interferire con la trasmissione dei segnali che regolano l'umore. Alcuni studi hanno suggerito che la depressione è più comune fra le persone affette da SM di quanto non lo sia nella popolazione generale.
I problemi emotivi nella SM possono essere di varia natura, ma comprendono disturbi a livello di:
1.    depressione o ansia
2.    autostima
3.    sbalzi d'umore

Gestione dei problemi cognitivi

Potresti aver già trovato qualche strategia per affrontare eventuali difficoltà cognitive che stai riscontrando, come per esempio annotare le cose per non dimenticarle o concederti più tempo per svolgere determinate attività. Inoltre, potresti chiedere consigli al medico, che potrà aiutarti a identificare gli ambiti in cui poter trarre beneficio da un aiuto ricevuto, nonché consigliare esercizi o dare suggerimenti.
Charlotte
C. soffre di sclerosi multipla (SM) e ritiene che i suoi problemi cognitivi incidano sulla sua vita quotidiana; ecco alcune delle sue strategie per gestire i sintomi:

  1. fai più pause: se ti rendi conto che non riesci a concentrarti per periodi troppo lunghi, fai delle pause regolari ma brevi
  2. dai precedenza ad alcune attività: inizia con quelle che richiedono la massima attenzione e concentrazione e lascia quelle più semplici per i momenti in cui ti senti più stanco 
  3. prova con le tecniche di meditazione o mindfulness: possono aiutare a rilassarsi e riorganizzare le idee; dai un'occhiata qui alla pagina su mindfulness e rilassamento 
  4. mantieni la mente attiva: allena il cervello facendo cose diverse, leggendo o stando in mezzo alla gente
  5. metti in moto la memoria: se c'è un argomento che ti appassiona e in cui provi piacere, prova a fare un corso; ciò può aiutarti a mantenere la mente lucida

Se vuoi leggere l’intero blog di C. può trovarlo qui

Gestione dei problemi emotivi

Se soffri di problemi emotivi, a prescindere che si tratti di depressione, stress, ansia o qualsiasi altra sensazione che provoca turbamento, ci sono vari approcci che potrebbero essere di aiuto. Se manifesti qualche problema emotivo, è consigliabile discuterne con il tuo medico, che potrebbe suggerirti alcuni rimedi utili, talvolta definiti terapie della parola o terapie psicologiche. Ecco alcune delle terapie che ti potrebbe consigliare:

  1. terapia cognitivo-comportamentale (TCC): si tratta di una terapia che aiuta a comprendere come alcune situazioni possano influenzare il modo in cui pensiamo e ci sentiamo. Questa terapia può aiutarti a usare strategie che ti aiutino ad adottare nuovi modi di pensare
  2. presenza mentale: abbiamo parlato abbastanza di questa tecnica meditativa nella nostra sezione Presenza mentale e rilassamento, che puoi trovare qui. Questa terapia è un modo per aiutarti a comprendere e accettare le tue emozioni
  3. assistenza psicologica: parlare con qualcuno può essere di grande aiuto nel trovare la giusta prospettiva e nel riuscire a gestire situazioni diverse

Discutere a fondo, che sia con amici, familiari o con un gruppo di supporto per la sclerosi multipla (SM), può dare una forte sensazione di sollievo. 

Collegamenti utili
 

GZIT.AUBA.18.05.0052  data 11/05/2018