Gli specialisti della sclerosi multipla: ruoli, funzioni e supporto per i pazienti

Dalla diagnosi al trattamento della malattia, sono molti gli specialisti a supporto del paziente affetto da sclerosi multipla (SM). A raccogliere una prima anamnesi è solitamente il medico di base: se il paziente riferisce sintomi ascrivibili alla SM e sussiste un sospetto diagnostico, seguirà l'invio al neurologo di riferimento.

Il neurologo è il medico specialista che studia le patologie del sistema nervoso centrale e periferico, compresa la sclerosi multipla. Dopo un'attenta valutazione della storia clinica del paziente, lo sottoporrà a una serie di test e valutazioni ambulatoriali, atti a indagare le sue funzioni visive, cognitive, sensitive, motorie e tronco-encefaliche; qualora i risultati preliminari dovessero confermare il sospetto di SM, potrà prescrivere ulteriori indagini strumentali e di laboratorio, come la risonanza magnetica, i potenziali evocati e la puntura lombare.3

Se gli esiti degli esami dovessero confermare la diagnosi di sclerosi multipla, il paziente avrà accesso a un centro specializzato e interdisciplinare, che si farà carico del follow up e della terapia.1,5

L'equipe del progetto riabilitativo individuali

A seguito dell'invio presso il centro specializzato e dopo la conferma della diagnosi, il paziente verrà informato delle possibili scelte terapeutiche (terapie d'attacco, preventive e sintomatiche) e inserito in un progetto riabilitativo individuale (PRI). Il centro di riferimento coinvolge più specialisti della sclerosi multipla, che si impegnano a collaborare secondo un approccio sinergico e coordinato, allo scopo di raccogliere e gestire tutte le necessità mediche, psicologiche e sociali del paziente. In altre parole, offrono alla persona un percorso su misura e a lungo termine, che prevede l'attento monitoraggio del decorso della malattia, controlli periodici per verificare l'efficacia e la tollerabilità delle cure in atto e l'accesso a competenze multispecialistiche, volte al recupero dell'autonomia e all'incremento della partecipazione sociale del paziente. 5,6

Tra le figure professionali coinvolte nel progetto riabilitativo individuale per i pazienti con sclerosi multipla, si ricordano:

  • Il fisiatra: è il medico specialista in medicina fisica e riabilitativa. Attraverso la visita e la compilazione della cartella clinica, individua il protocollo medico riabilitativo, definendo modalità e durata delle prestazioni. Ha altresì il compito di coordinare i diversi interventi tecnici ed è responsabile dell'intero progetto di riabilitazione;5
  • Il fisioterapista: è l'operatore sanitario laureato in fisioterapia, impegnato nel trattamento dei disturbi sensitivo-motori. Elabora e attua interventi volti a migliorare le varie attività legate alla mobilità, quali la deambulazione, i movimenti e il mantenimento di posture. Attraverso l'adozione di tecniche neuromotorie, aiuta il paziente nella gestione di alcuni sintomi che spesso accompagnano la SM, come la spasticità, il deficit di forza muscolare e le turbe dell'equilibrio e della coordinazione. Sfruttando strumenti, manipolazioni ed esercizi terapeutici, migliora l'attività dei muscoli e la mobilità articolare del paziente. Insieme al logopedista, è inoltre impegnato nella riabilitazione dei disturbi respiratori. Se necessario, può proporre l'adozione di tutori e ausili, addestrando il paziente all'uso;5
  • Il terapista occupazionale: è il professionista laureato in terapia occupazionale, una disciplina volta a incrementare l'autonomia e l'indipendenza della persona, al fine di massimizzarne le capacità di gestione delle attività di vita quotidiana (vestirsi, cucinare, mangiare, scrivere, lavorare, etc). Attraverso tecniche di rieducazione, l'eventuale uso di ausili e diverse attività per compensare le limitazioni sensitivo-motorie e cognitive, propone un percorso che miri sia a mantenere le abilità residue del paziente, sia a rallentarne il deterioramento funzionale. Interviene anche nella gestione della fatica, un aspetto spesso disabilitante per il malato, supportando la persona nella pianificazione delle attività quotidiane ed educandola all'applicazione di strategie per il risparmio energetico. Si occupa inoltre delle valutazioni ambientali, proponendo adattamenti che migliorino l'accessibilità domiciliare e sul luogo di lavoro, oltre all'abbattimento di eventuali barriere architettoniche;5
  • Il logopedista: è il professionista laureato in logopedia, al quale compete l'identificazione e la cura delle anomalie del linguaggio e della parola. È inoltre coinvolto nella riabilitazione dei deficit cognitivi e in alcuni aspetti legati ai disturbi respiratori. Attraverso esercizi di respirazione, vocalità, articolazione e risonanza, guida il paziente verso il recupero della comunicazione verbale. Svolge inoltre interventi volti alla rieducazione della deglutizione e al rinforzo delle strutture muscolari deputate a tale atto fisiologico;2,5
  • Il foniatra: è il medico specialista che si occupa della diagnosi e del trattamento dei disturbi della parola, del linguaggio e della deglutizione (disfagia), problemi che riguardano fino al 30-40% delle persone affette da sclerosi multipla. Insieme al logopedista, prescrive terapie mediche e imposta piani riabilitativi, volti a esercitare la muscolatura respiratoria, articolatoria, fonatoria e deglutitoria del paziente;5
  • Lo psicologo: è un professionista che svolge attività di intervento, sostegno e consulenza in ambito psicologico, rivolte alla persona affetta da SM, ma anche alla coppia e alla famiglia. Attraverso interventi come il counselling, la psicoterapia e la terapia di gruppo, aiuta ad affrontare le importanti sfide emotive presentate dalla sclerosi multipla, dall'accettazione della diagnosi alle conseguenze psicologiche individuali e relazionali che ne fanno seguito;5
  • L'infermiere della riabilitazione: è l'operatore sanitario laureato in scienze infermieristiche, che integra l'attività di tutta l'equipe riabilitativa con interventi mirati alla gestione dei farmaci, alla cura della persona e alla prevenzione e al trattamento di disturbi quali l'incontinenza o le lesioni dovute all'immobilità. Fornisce inoltre assistenza ai pasti e si occupa dell'educazione alimentare del paziente, al fine di garantirne un adeguato stato nutrizionale. Insieme agli altri professionisti, partecipa all'insegnamento di tecniche per la gestione della fatica e del dolore, la riduzione dello stress e l'aumento dell'indipendenza dell'individuo;5
  • L'assistente sociale: è la figura professionale di riferimento dei servizi sociali. Si occupa di fornire informazioni sui servizi socio-sanitari del territorio e di offrire consulenze sui diritti delle persone con disabilità, comprese le agevolazioni fiscali disponibili (inserimento lavorativo, invalidità civile, contrassegno e parcheggio disabili, etc). Esegue inoltre interventi volti ad attivare, mantenere e monitorare l'integrazione sociale della persona, tramite un costante lavoro di rete con gli operatori dei servizi pubblici territoriali.5

Agli specialisti della sclerosi multipla impegnati nel progetto riabilitativo, si sommano le figure professionali messe a disposizione dai servizi ospedalieri locali. Con l'obiettivo di garantire un approccio completo e multidisciplinare alla malattia, il neurologo di riferimento sarà quindi affiancato da figure come l'oculista, l'urologo, il ginecologo/andrologo, il nutrizionista, l'endocrinologo e altre eventuali competenze specialistiche per problemi clinici specifici.3

GZIT.MS.19.09.0222

  1. https://www.aism.it/sclerosi_multipla_e_riabilitazione_le_novit%C3%A0_introdotte_nei_centri_aism
  2. https://www.aism.it/logopedia
  3. https://www.pazienti.it/news-di-salute/diagnosi-di-sclerosi-multipla-come-scegliere-lospedale-anche-gravidanza-08042019
  4. http://allegati.aism.it/manager/UploadFile/2/ms_in_focus_percorsi_sm.20091124_122541.pdf
  5. https://www.aism.it/l%C3%A9quipe_riabilitativa
  6. https://www.aism.it/progetto_riabilitativo