SM e Brain Awareness Week: cosa fare per non perdere la testa

SM e Brain Awareness Week
Stile di vita Articolo

Dal 15 al 21 Marzo è in corso la Brain Awareness Week, una ricorrenza annuale dedicata a sollecitare la pubblica consapevolezza nei confronti della ricerca sul cervello con la partecipazione di società neuroscientifiche, università, istituti ed enti di ricerca di tutto il mondo.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione della Dana Alliance for Brain Initiatives (DABI) e della European Dana Alliance for the Brain (EDAB), sotto la coordinazione della Dana Foundation.

La Brain Awareness Week prevede una serie di appuntamenti con la possibilità di effettuare screening, testare l’andamento della patologia, dedicarsi alla meditazione e alla creatività, alla neurodidattica e alle scienze dell’apprendimento per allenare la memoria con esercizi suddivisi per fascia di età.

La prima settimana dedicata alla consapevolezza delle patologie legate al cervello si è tenuta nel 1996 e coinvolgeva solo 160 organizzazioni negli Stati Uniti. DABI ha organizzato la prima Brain Awareness Week con lo scopo di riunire gruppi di persone con diversi interessi provenienti dal mondo accademico, dal governo e dalle organizzazioni professionali e di difesa sotto un obiettivo comune: garantire una migliore qualità della vita alle persone di tutte le età grazie alla ricerca sul cervello.

Dopo 25 anni dalla sua fondazione, la Brain Awareness Week è diventata un’iniziativa di educazione globale, che ha incluso la partecipazione di oltre 7.300 partner in 117 paesi. Durante l’edizione del 2019 si sono tenuti più di 2.500 eventi in 50 paesi e 45 stati diversi.

I partner includono college e università, ospedali, strutture di ricerca medica, scuole primarie e secondarie, gruppi di sostegno e difesa, organizzazioni di sensibilizzazione, associazioni professionali, agenzie governative, società e molto altro ancora.

Sono coloro che mettono a disposizione di tutti durante la campagna le proprie ricerche, rispondendo a tutte le domande e dubbi dei partecipanti.

Brain Awareness Week

Vengono trattati temi quali:

  • Interesse per una specifica malattia o disturbo
  • Preoccupazione per lo sviluppo di problemi cognitivi nella prima infanzia
  • Come raggiungere un invecchiamento di successo
  • Il futuro dei finanziamenti della ricerca medica

«Brainy Days» è uno degli eventi che celebra le neuroscienze e la ricerca sul cervello ed è tra i partner della Dana Foundation.

Qui potete trovare le registrazioni di webinar che si sono tenuti negli scorsi giorni, o pre-registrarvi per i prossimi appuntamenti previsti.

A causa del COVID, l’associazione italiana «settimana del CERVELLO» non proporrà incontri né online né in presenza, ma daranno il loro appoggio a professionisti che stanno organizzando autonomamente dei momenti di divulgazione online. Per restare aggiornati su come seguire questi incontri, potete consultare il sito www.settimanadelcervello.it o seguirli sui social network.

La Brain Awareness Week offre ai suoi partner l'opportunità di focalizzare l'attenzione nazionale e internazionale su questi messaggi, immersi nel contesto più ampio di comune interesse che è lo studio del cervello.

CalendarofEvents

Le tipologie di incontri che si possono seguire durante questo evento a livello internazionale sono le più disparate.

  • Conferenze, simposi, dibattiti e gruppi di discussione
  • Visite dei laboratori di neuroscienze
  • Fiere totalmente dedicate al neuroscienza, con attività pratiche, giochi ed esperimenti
  • Programmi per le scuole primarie e secondarie
  • Mostre museali sul cervello
  • Esposizioni in centri commerciali
  • Biblioteche e centri ricreativi
  • Concorsi di arte e letteratura
  • Concerti e spettacoli teatrali
  • Campagne sui social media

Per maggiori informazioni riguardo gli eventi, le date e dove poterli seguire, consultate il sito dedicato alla Brain Awareness Week.

Infine, ecco una serie di attività di supporto che potreste iniziare a inserire nella vostra quotidianità per prendervi cura del vostro benessere psicofisico.

Infine, diversi studiosi affermano che scrivere è un ottimo modo per alleviare il peso di alcune giornate. Parlare agli altri delle proprie ansie o paure, così come metterle per iscritto, può essere estremamente utile per esorcizzarle.

Attività fisica

Mantenere uno stile di vita attivo può aiutare ad alleviare alcuni sintomi della Sclerosi Multipla. Diverse ricerche hanno dimostrato che inserendo nella propria routine l’esercizio fisico si possono trarre benefici anche per la memoria e per le capacità di apprendimento.

Nella sezione «Sono in movimento» del nostro sono disponibili video lezioni di pilates, ma anche di antropoyoga, adatte a tutti ed eseguite da professionisti della disciplina.

Organizzazione e cura personale

La gestione dello stress è un altro aspetto fondamentale che può aiutare a migliorare la qualità della vita. Per esempio, è consigliabile pianificare in anticipo la propria giornata, cercare di riconoscere i fattori che causano lo stress e provare tecniche di rilassamento (come la meditazione). Anche la cura personale è molto importante, il che può significare prendersi del tempo durante la giornata da dedicare a sé stessi (come il caviardage, il giardinaggio, o la pittura). Se non conoscete la tecnica del caviardage e volete saperne di più, abbiamo una sezione ad esso dedicata nell’area «Sono in movimento».

Comunicazione
cura personale

Infine, diversi studiosi affermano che scrivere è un ottimo modo per alleviare il peso di alcune giornate. Parlare agli altri delle proprie ansie o paure, così come metterle per iscritto, può essere estremamente utile per esorcizzarle.

Collegamenti utili
MAT-IT-2100433 data 15/03/2021